La tiroide è una piccola ghiandola situata alla base del collo. Produce ormoni (T3 e T4) che regolano numerose funzioni dell’organismo, tra cui metabolismo, temperatura corporea, frequenza cardiaca, energia, peso e benessere generale.
Un corretto equilibrio degli ormoni tiroidei è fondamentale per il buon funzionamento di tutto il corpo.
Disturbi della funzione tiroidea
Quando la tiroide produce troppi o troppo pochi ormoni si parla di alterazioni della funzione tiroidea.
Ipotiroidismo
Si verifica quando la tiroide lavora poco e produce una quantità insufficiente di ormoni. Può causare stanchezza, aumento di peso, pelle secca, rallentamento del battito cardiaco, intolleranza al freddo e irregolarità mestruali.
La causa più frequente è una malattia autoimmune chiamata tiroidite di Hashimoto, ma può dipendere anche da interventi chirurgici, farmaci o carenza di iodio.
Ipertiroidismo
Si verifica quando la tiroide produce ormoni in eccesso. I sintomi possono includere dimagrimento non intenzionale, tachicardia, nervosismo, insonnia, sudorazione eccessiva e intolleranza al caldo.
Le cause più comuni sono la malattia di Basedow-Graves, noduli iperfunzionanti o infiammazioni tiroidee.
Noduli tiroidei
I noduli tiroidei sono formazioni solide o liquide che si sviluppano all’interno della ghiandola. Sono molto frequenti, soprattutto nelle donne, e nella maggior parte dei casi sono benigni.
Spesso non danno sintomi e vengono scoperti casualmente durante un’ecografia. La valutazione endocrinologica, associata all’ecografia tiroidea ed eventualmente ad altri esami, permette di stabilire se è necessario un semplice monitoraggio o ulteriori accertamenti.
Tumori tiroidei
I tumori della tiroide sono tra le neoplasie endocrine più frequenti, soprattutto nelle donne. Nella maggior parte dei casi si tratta di forme a bassa aggressività e a crescita lenta, con prognosi generalmente molto favorevole. Proprio per questo è importante distinguere le situazioni che richiedono un trattamento da quelle che possono essere semplicemente monitorate nel tempo.
Spesso il sospetto nasce dalla presenza di un nodulo tiroideo identificato all’ecografia. Quando alcune caratteristiche ecografiche lo rendono opportuno, si procede con un agoaspirato tiroideo, un esame semplice e minimamente invasivo che consente di analizzare le cellule del nodulo e definirne la natura.
Qualora venga confermata la diagnosi di tumore e vi siano indicazioni al trattamento chirurgico, l’intervento consiste nell’asportazione parziale o totale della ghiandola tiroidea, a seconda del tipo e dell’estensione della lesione. Si tratta di una procedura eseguita da chirurghi esperti, generalmente ben tollerata.
Dopo l’asportazione completa della tiroide è necessario assumere una terapia sostitutiva con ormone tiroideo, che permette di ripristinare l’equilibrio ormonale e condurre una vita del tutto normale. Il follow-up endocrinologico nel tempo è parte integrante del percorso di cura.
Tiroiditi
Le tiroiditi sono infiammazioni della tiroide. Possono essere di origine autoimmune, virale o più raramente legate ad altre condizioni.
Alcune forme sono croniche e possono portare a ipotiroidismo nel tempo; altre sono transitorie e possono causare inizialmente una fase di ipertiroidismo seguita da una normalizzazione della funzione.
Una corretta diagnosi consente di impostare il trattamento più adeguato e di programmare un follow-up appropriato.
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